Hamilton pole, giallo Verstappen (che bischero!) Sainz salva la Ferrari

Lewis Hamilton non molla. La sua rincorsa a Verstappen, lontano 14 punti, riparte dalla pole position numero 102 ottenuta in Qatar con una facilità che nessuno si aspettava. Max resta a 0″455 e andrà anche sotto investigazione per aver migliorato il suo tempo (ma non la posizione) in regime di bandiera gialla. Rischia di perdere tre posizioni. La Mercedes lo farà notare a chi di dovere.

Non si capisce l’utilità per Max di tenere giù il piede in regime di bandiere gialle. Una sciocchezza senza senso.

La Red Bull non è in palla come un paio di gran premi fa. La Mercedes si è ripresa il centro del villaggio e la mancata qualificazione di Perez alla Q3 ce lo conferma. Verstappen è chiuso nella morsa Mercedes e ora dovrà vedere se rischiare tutto alla prima curva o attendere una chance che potrebbe anche non arrivare mai.

“Venerdì non c’ero proprio. Ho dovuto stringere i denti, lavorare fino a mezzanotte con i miei tecnici per migliorare la macchina e alla fine c’è l’ho fatta con un giro davvero magnifico. Avevo anche un po’ di mal di pancia, ma poi ci ho dormito su benissimo ed è passato tutto. E’ una pista mopto veloche che non saraà facile inseguire per chi sta dietro”, ha detto Hamilton che ha ritrovato lo smalto in qualifica.ù

La coppia Mercedes, Verstappen e Sainz sono gli unici ad essersi qualificati con le Pirelli gialle. Potranno allungare il loro primo stint. La strategia più veloce sembra essere su due soste, ma qui non ci sono riferimenti su cui basarsi. Di certo la Mercedes gioca 2 contro 1 e potrebbe mettere in mezzo Verstappen. Un vantaggio.

La prima sorpresa arriva in Q2 con un pacchetto di grandi esclusi dai primi dieci. Fuori Leclerc, ma fuori anche Sergio Perez che lascia cos da solo Max a lottare contro la coppia Mercedes. A preoccupare sono anche le parole di Charles. “Non so dove ho perso rispetto a Carlos. Non è ho la minima idea. Una bruttissima sorpresa perchè non ho sbagliato, ma non ho una spiegazione perla differenza con il mio compagni”. Il crono racconta che ha perso per strada 0″222 sul compagno che, oltretutto, si è qualificato con le Pirelli gialle. L’analisi del giro spiega che Charles ha perso 3 decimi nel primo settore e un decimo nell’ultimo, guadagnando il resto in quello centrale. Comunque una Ferrari strana. Ci si aspettava decisamente di più. Ma qualcosa di strano non ha funzionato sull’auto di Charles. Troppa differenza da Sainz.

Carlos è stato molto bravo. Ha salvato il sabato ferrarista con una bella prestazione perchè passare il taglio senza sfruttare le Pirelli più morbide non era scontato. Peccato che poi in Q3 (prima dell’interruzione per le bandiere gialle) sia rimasto dietro a Gasly, Alonso e Norris. Dovrà sfruttare la strategia per recuperare posizioni pesanti per la classifica costruttori.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

1 commento

  1. Vediamo se penalizzano l’olandese volanet! POssibile sia permesso tutto a questo buffone?

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